mussinelli_3
Pierre-Auguste Renoir - Gabrielle et Jean
i tre aggettivi sono ACCOGLIENTE, ALLEGRO, INTIMO
PARADIGMA ORGANIZZATIVO
PROPORZIONI AMBIENTI
GRIGLIA__
Le relazioni dimensionali tra i locali son basati sulle proporzini della griglia formata dai formati standard dei fogli A1 A2 A3...
L'importanza degli ambiente e le loro dimensioni sono fortemente connessi.
REGOLE DI TRASFORMAZIONE:
ALLEGRO:
Gli elementi devono essere bucati per raggruppamenti di fori
delle stessa specie ma di dimensioni differenti.
Tuttavia il foro più grande non deve superare di 3 volte in foro più piccolo.
Il raggruppamento di fori deve restare inscritto in un cerchio di raggio pari a
3 volte la misura più lunga del foro più grande
luci disposte in modo asimmetrico sia per quanto riguarda l’intensità , la grandezza e la localizzazione.
BUCHI: La loro disposizione è asimmetrica. e almeno una apertura del locale deve essere verso il cielo
l’evento deve essere connesso con il terreno in modo innaturale e contrario alla forza di gravità .
Ad esempio i materiali più pesanti sopra e più leggeri sotto, oppure l’attacco a terra avviene in modo puntuale e casuale
Repentino cambio di dimensione dello spazio percepito da chi lo attraversa. Ad esempio repentino cambio di altezza del soffitto,
allargamento di una singola parete, abbassamento del pavimento.
La divisione delle parti deve essere evidente dando origine ad
elementi che se uniti si completato
si buca con superfici ampie e continue,
ricerca il contatto diretto con l'esterno
le superfici orizzontali e verticali
che definiscono i volumi si incontrano non in spigoli netti e duri ma in spigoli smussati,
in modo che non sia quasi possibile distinguere dove una superficie finisce e iniza l'altra
si moltiplica secondo una unica direzione predominante che deve essere anche quella di percorrenza.
INTIMO:
le sorgenti di luci diretta sono nascoste e la luce percepita è diffusa .
l’evento deve essere connesso con il terreno in modo asimmetrico lungo l’asse verticale.
il contatto col cielo deve essere diretto attraverso aperture e tagli.
moduli in successione piccolo-grande-grande-piccolo oppure-grande-piccolo-piccolo-grande
come si buca:le sorgenti di luci diretta sono nascoste e la luce percepita è diffusa, quindi ogni buco dovrà essere protetto da una sporgenza
