mussinelli_2
Paradigma di Manhattan
BOB DYLAN Armonica, Chitarra e Voce
Manhattan ancora più Manhattan
Città Magica creata dall'unione di uomini e culture profondamente diverse. Così come Bob Dylan unisce strumenti di diversa origine e natura.
LUCE: luci disposte in modo asimmetrico sia per quanto riguarda l’intensità , la grandezza e la localizzazione.
BUCHI: in forte relazione con il paesaggio circostante. Ogni foro deve focalizzare un particolare del contesto esterno
RELAZIONE COL TERRENO: l’evento deve essere connesso con il terreno in modo innaturale e contrario alla forza di gravità . Ad esempio i materiali più pesanti sopra e più leggeri sotto, oppure l’attacco a terra avviene in modo puntuale e casuale
ALTRE REGOLE
Repentino cambio di dimensione dello spazio percepito da chi lo attraversa. Ad esempio repentino cambio di altezza del soffitto, allargamento di una singola parete, abbassamento del pavimento.
La divisione delle parti deve essere evidente dando origine ad elementi che se uniti si completato
LUCE: le sorgenti di luci diretta sono nascoste e la luce percepita è diffusa .
RELAZIONE COL TERRENO: l’evento deve essere connesso con il terreno in modo asimmetrico lungo l’asse verticale.
RELAZIONE COL CIELO: il contatto col cielo deve essere diretto attraverso aperture e tagli.
MOLTIPLICAZIONE: moduli in successione piccolo-grande-grande-piccolo oppure-grande-piccolo-piccolo-grande
LUCE: le sorgenti di luci diretta sono ben evidenti e ritmate, in modo simmetrico o comunque evidentemente regolare
BUCHI: le aperture devo essere disposte in modo ripetitivo e secondo una geometrizzazione ortogonale o delle linee inclinate ripetute.
RELAZIONE COL TERRENO: l’evento deve essere ben saldo a terra e connesso in maniera simmetrica lungo l’asse verticale di ogni facciata
SPAZI FUNZIONALI E CARATTERI
FORMALIZZAZIONE ZERO
SVILUPPO DEI SINGOLI VOLUMI
RISTORANTE
CINEMA
BIBLIOTECA
TEATRO
ZONA MERCATO
BAR
BIGLITTERIA
SALA ESPOSITIVA
UFFICI
CONNESSIONI
TIPO A: collegamento breve tra ambiente piccolo e ambiente grande entrambi chiusi
TIPO B: collegamento tra due ambienti piccoli
TIPO C: collegamento tra un ambiente chiuso e uno aperto.
TIPO D: collegamento lungo tra uno piccolo e uno grande entrambi chiusi
TIPO E: collegamenti con i servizi
GRIGLIA GEOMETRICA
Torna alla pagina Beatrice Mussinelli
