REGOLE_paola nielfi
back to Paola Federica Nielfi
COME SI DIVIDE? small
REGOLE SECONDO LE LEGGI DELLA NATURA: Fiocco di neve di Koch
È conosciuta anche col nome fiocco di neve di Koch (o stella di Koch), anche se, in questo caso, oltre la curva si considera anche la superficie che essa racchiude.
La costruzione parte da un'isola a forma di triangolo equilatero. Quindi, sul terzo centrale di ciascuno dei tre lati di lunghezza unitaria, si colloca un promontorio a forma di triangolo equilatero, dai lati uguali a 1/3. Si ottiene così un esagono regolare stellato, o stella di David, il cui perimetro ha lunghezza uguale a 4. Allo stesso modo si procede per ciascuno dei suoi dodici lati, e così di seguito.
Particolarità di questa figura è che, pur avendo perimetro infinito, ha superficie finita.
Ho collegato questa regola a SMALL con intento provocatorio: da qualcosa che diviene sempre più piccolo è possibile far nascere un qualcosa le cui dimensioni tendono ad un valore infinitamente grande.
REGOLE LEGATE ALL'INFANZIA: Didò
Dalla pallina di pongo, inserita nell'apposita bocchetta, si passa a fili sottili realizzando così degli spaghetti di didò. L'ho relazionato all'aggettivo SMALL poichè, oltre a ricordarmi quanto ci ho giocato da piccola, è un trasformazione dinamica che divide e frammenta in piccole parti qualsiasi solido a cui essa è applicata, rendendo duttile ciò che duttile prima non lo era.
COME SI SVILUPPA? silver
REGOLE SECONDO LE LEGGI DELLA NATURA:Eadem mutata resurgo, la spirale logaritmica
La spirale logaritmica o equiangolare o di crescita, fu scoperta da Renato Cartesio nel 1638. Cinquanta anni dopo un altro matematico, JacKob Bernoulli scoprà molte altre sue proprietà , e ne rimase talmente affascinato che richiese di averne una scolpita sulla sua pietra tombale, accompagnata dalla scritta latina "Eadem mutata resurgo" (Sebbene cambiata, rinasco identica).
Diversamente dalla spirale di Archimede, che ha un punto di inizio, la spirale logaritmica prosegue indefinitamente sia verso l'interno che verso l'esterno, mantenedo la sua forma al variare della scala di osservazione.
Mano a mano che si avvicina al polo, la curva ci si avvolge intorno senza mai raggiungerlo. Se volessimo osservare il centro della spirale logaritmica con un microscopio o con una lente di ingrandimento questo ci apparirebbe esattamente come la spirale che si vedrebbe continuando la curva nel verso opposto, cioè crescere fino a diventare delle dimensioni di una galassia.
Ho scelto SILVER per la preziosità che questa regola racchiude: una trasfromazione applicabile a qualsiasi scala in quanto si mantiene costante sia microscopicamente sia macroscopicamente.
REGOLE LEGATE ALL'INFANZIA: Filo del telefono
In pianta non si coglie la dinamicità racchiusa dal filo: si propone solo come un cerchio piatto e immutabile.
In prospetto tutto cambia, il corpo acquista movimento e velocità .
COME SI RIPETE? troubled
REGOLE SECONDO LE LEGGI DELLA NATURA: Albero autosomigliante
Un procedimento ricorsivo per generare alberi. Partiamo da un tronco, alla fine di esso aggiungeremo due tratti di ramo, alla fine di ognuno di essi altri due e così via, per un numero finito n di passi. La direzione, lo spessore e la lunghezza di ciascuno dei tratti di ramo aggiunti dipenderà dalla direzione, dallo spessore e dalla lunghezza del tratto di ramo di provenienza. Le direzioni dei due rami aggiunti formeranno due angoli fissi, con la direzione del ramo di provenienza. Lo spessore e la lunghezza dei due rami aggiunti avranno un rapporto fisso, con lo spessore e la lunghezza del ramo di provenienza.
Un aspetto singolare di questi alberi ricorsivi, che sarà evidente dai disegni, ma che possiamo già osservare adesso, è il seguente. Ogni ramo di un albero ricorsivo (completo di tutti i rami più piccoli che nascono da esso) è una copia (semplificata) dell'albero originario. Tale copia è ruotata di un angolo α, ha lunghezza diminuita di un fattore Ï, e spessore diminuito di un fattore s. Questo perchè a partire da ogni ramo ripetiamo lo stesso procedimento eseguito sul tronco dell'albero: l'unica differenza sta nella direzione, nella lunghezza e nello spessore del ramo. Tale caratteristica degli alberi ricorsivi è detta autosomiglianza.
L'unica differenza tra un albero ricorsivo e una sua parte è che, se a partire dal tronco ripetiamo il procedimento n volte, a partire da un ramo il procedimento sarà ripetuto solo n-1 volte, n-2 volte, eccetera. Dunque un ramo risulterà più semplice dell'albero di cui fa parte. Tuttavia, idealmente, se ripetessimo il procedimento infinite volte, ogni ramo sarebbe una copia perfetta dell'albero originario.
Notiamo inoltre che il tronco non è simile all'albero di partenza, solo i rami lo sono. In altre parole, l'autosomiglianza non si estende ad ogni parte di cui è composto l'albero.
REGOLE LEGATE ALL'INFANZIA: Saltare nelle pozzanghere
Questa regola, una volta applicata trasforma una superficie perfettamente liscia e in equilibrio in una superficie agitata, TROUBLED, increspata in uno stato completamente opposto al suo normale equilibrio.
REGOLA: Tornio
Mi ha sempre incuriosito tutto ciò che comprende l'handmade, tra questi la modellazione a mani nude della terra cruda per realizzare splendidi vasi.
REGOLA: Rosa del deserto
Questa regola permette l'intersezione di più cerchi o superfici più in generale, sovrapponendoli e orientandoli in tutte le direzioni dello spazio.
