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Progetto 2: Centro culturale a Manhattan Roberta

PROGETTO 2: CENTRO CULTURALE A MANHATTAN

http://www.youtube.com/watch?v=XzKAwfQGm-w(external link)

Per dare una visione di Manhattan mi sono affidata ad un famossimo film di Wody Allen. La parte iniziale del film descrive la città con precisione, sottolineandone gli aspetti caratteristici che la rendono la unica e sola Manhattan.

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SOLIDI IN ASSONIMETRIA
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SOLIDI IN PROSPETTIVA
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CATALIZZATORE

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Come catalizzatore ho scelto il quadro di Joan Mirò Bleu II. Quest'immagine mi serve per stabilire un sistema organizo e decidere come stanno le varie parti tra di loro.

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Il mio catalizzatore è diviso in 3 parti principali, che andranno ha definire i rapporti e le relazioni tra gli eventi che costituiranno il progetto finale.

1) La prima parte è la striscia rettangolare rossa con gli angoli arrotondati
2) La seconda parteè costituita dai 5 puntini di diversa grandezza, due più grandi e tre più piccoli
3) La terza parte è formata dai 7 punti di circa uguale grandezza

Le tre parti sono separata tra di loro da uno spazio pari al doppio rispetto alla distanza che separa gli oggetti all'interno di ogni gruppo. quindi la parte 1 si distanzierà dalla seconda di una misura doppia rispetto alla distanza che troviamo tra i punti che costituiscono il secondo gruppo. E così vale anche per il terzo gruppo in relazione al secondo.

PARADIGMA ORGANIZZATIVO

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Il paradigma organizzativo è derivato dal catalizzatore da me scelto, analizzato e suddiviso secondo uno schema relazionare tra le parti. questo schema prevede 4 eventi, identificabili come un teatro, un museo, una biblioteca e gli uffici.

Ad ogni evento è stato associato un aggettivo che lo caratterizza:
EMOZIONANTE (colore rosso)per definire il teatro
VIVACE (colore giallo) per il museo
REGOLARE (colore verde) per la biblioteca e per gli uffici.

===VOLUME INIZIALE E RELAZIONI TRA I VOLUMI
=== (FORMALIZZAZIONE ZERO)
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Dopo aver stabilito gli eventi ho cominciato a stabilire una prima forma volumetria degli stessi, definendoli attraverso forme semplici e con delle relazioni (frecce blu).

EMOZIONANTE: la riga verticale rossa mmi sucita un sentimento forte, qualcosa di estremamente emozionante, di phatos. questa sensazione è sicuramente data dal colore rosso acceso, simbolo di sentimenti passionali e forti, e dalla forma stretta ed allungata con gli angoli tondi, quasi a ricordare un'ellisse deformato.

Come... ...si taglia
Regola: i solidi vengono tagliati secondo piani ellittici o semi ellittici, provocando delle concavità e sezioni ellittiche o semiellittiche.

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VIVACE: la forma circolare trasmette un senso di vivacità

Come... ...si forma
Regola: si utilizza come forma base la circonferenza o la sfera se dobbiamo produrre dei solidi, di diverso raggio. devono sembrare delle piccole impronte

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REGOLARE: la regolarità in un sistema complesso è fondamentale per potersi orientare.

Come... ...si distribuisce
Regola: la distanza tra gli eventi è modulare. tra un gruppo ed un altro la distanza sarà doppia rispetto a quella tra elementi dello stesso modulo.

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EXTEMPORE

1) Scelta di un catalizzatore come evento emozionale da cui addurre la propria impressione

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2) Adduzione del catalizzatore, dell'impressione come paradigma indiziario che rifletta la possibile struttura organica dell'evento. Individuazione di una struttura di relazioni tra eventi caratterizzati dagli aggettivi.

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3) Paradigma organizzativo: evoluzione del paradigma indiziario in cui sono identificati gli eventi principali e la struttura topologica che li lega uno all'atro. Contestualizzazione

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4) Formalizzazione zero: identificazione della struttura topologica e formalizzazione degli eventi in relazione anche alla loro dimensione. questa prima formalizzazione è solo il punto di partenza delle operazioni progettuali che sono "trasformazioni" progressive in riferimento anche all'occasione funzionale ed al carattere identificato come obbiettivo.

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5)Evoluzione di ogni singolo evento in base alle richieste funzionali ed ai caratteri da perseguire. Le trasformazioni verranno quindi attuate attraverso le regole di trasformazione definite.

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6) Identificazione di una congruenza geometrica (struttura geometrica tridimensionale e relative eccezioni) per connettere i vari eventi e strutturare le relazioni topologiche indicate nel paradigma.

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7) Evoluzione per successive trsformazioni del processo generativo, anche in relazione al raggiungimento dell'obbiettivo di incrementare il carattere del contesto identificato tramite la propria interpretazione del sistema. Verranno utilizzate le regole di trasformazione indicate per quel carattere.

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===CONTESTUALIZZAZIONE
===

Come detto precedentemente il sito d'interesse è la città di New York, precisamenti in Manhattan. Parte degli eventi saranno sulla terra ferma, parte sull'acqua.
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EVOLUZIONE DI OGNI SINGOLO EVENTO===

1) TEATRO

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Processo evolutivo

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Forma di partenza

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Forma finale

2)MUSEO

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Processo evolutivo

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Forma di partenza

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Forma finale

3)BIBLIOTECA

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Processo evolutivo

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Forma di partenza

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Forma finale

4)UFFICI

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Processo evolutivo

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Forma di partenza

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Forma finale

CONGRUENZA GEOMETRICA

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===
CONNESSIONI===

CONNESSIONE MUSEO

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CONNESSIONI BIBLIOTECA

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CONNESSIONI UFFICI

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CONNESSIONI COMPLESSIVE

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DOMANDA COMUNE

Come utilizzare la griglia di congruità in modo da ottenere un risultato soddisfacente? e a cosa serve specificatamente?

SCENARIO POSSIBILE

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