Progetto 1: Kindergarten Roberta
Il mio primo ricordo coinvolge mio nonno, una delle persone più importanti della mia formazione. In questo stralcio di ricordo vedo la sua mano che mi indica come allacciare le scarpe.
CONTESTO
Il kindergarten è inserito completamente nella natura, che avvolge completamente gli elementi che lo compongono. Questa sensazione mi è data da delle foto di foreste, dove gli alberi ed elementi naturali sono tutt'intorno e sembrano ingobare la struttura, facendola propria e dunque anch'essa naturale.
KINDERGARTEN:
Nel 1840 in Germania Friedrich Froebel istituisce il kindergarten, il “giardino d’infanziaâ€, impostato sul gioco e sull’uso di materiali idonei, i doni (cubo cilindro sfera + 3 cubi divisi in più parti), con lo scopo di avviare il bambino ad un primo dirozzamento logico-formale-spaziale.
Kindergarten di Tokyo
Interno del kindergarten di Tokyo
AGGETTIVI
PROTETTIVO
la forma del cappello del fungo da un senso di raccoglimento, come un edificio con copertura semisferica che abbraccia chi sta al suo interno. Le forme devono piegarsi in modo da formare sempre un semicerchio o una semisfera e i buci che si potrebbero applicare alle pareti, come le finestre, devono avere sempre la forma semisferica.
REGOLA: - prendo una sfera o una circonferenza
- disegno una corda che non coicida con il diametro
- taglio per il piano passante per la corda
- tengo la parte più piccola della sferao circonferenza
- elimino la parte rimante più grande
ALLEGRO
Per dare ilsenso di allegria bisogna applicare agli oggetti una forma tortile a spirale, come un aguglia, con base inferiore di raggio doppio rispetto a quella superiiore. Deve inoltre essere policroma come un mosaico.
REGOLA: - formare una spirale con base inferiore di raggio R
- stabilire un'altezza h
- determinare la base superiore di raggio r = R/2
ARMONICO
Per dare l'armonia bisogna partire dalla sequenza di tre forme geometriche: quadrato, cerchio, esagono.
successivamente bisogna disporli, tagliarli, dividerli, bucarli secondo la successione riportata sotto.
REGOLA:
PRIMO RICORDO SCHEMA
SFERA DEFORMATA
SFERA TAGLIATA
SFERA BUCATA
SCHEMA PROCEDURA
questo è un piccolo schema che ha come obbiettivo quello di far capire che per arrivare alla soluzione finale, ho dovuto assemblare e svilluppare spunti ed idee.
SCHEMA ORGANIZZATIVO
Questo schema permette di mettere in evidenza i rapporti principali che intendo dare a determinati eventi che compaiono nel complesso.
SCHEMA ORGANIZZATIVO
Attraverso un incremento di complessità e specificità , cerco di caratterizzare attraverso i tre aggettivi (allegro, protettivo, armonico) la distribuzione degli spazi.
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SCENARIO===
Roberta_Rovida
