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Petra Fioravanti

PetraFioravantiExtempore

III PROGETTO-->PetraFioravanti3
-->FestaMiriamPetra4

II PROGETTO-->PetraFioravanti1

I PROGETTO

PARADIGMA - PRIMO STUDIO
Il mio catalizzatore è una melodia di Giovanni Allevi “Back to life”
http://www.youtube.com/watch?v=TFIBFd3gKHE(external link)
Paradigma - primo studio

Prime idee emerse dall’ascolto.
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E’ come se la musica partisse incompleta e a poco a poco si modificasse, fossero aggiunte note e poi ancora note per renderla sempre più perfetta…sembra il racconto di una storia, una storia che ognuno vede diversa ma suscitata da una stessa melodia…incredibile!...una volta ti racconta una storia d’amore, una volta di un viaggio fantastico e un’altra ancora ti porta ad un singolo istante…ma il bello è che ognuno vede la sua di storia, scritta da un’unica matrice…perché in fondo la musica è quella, le note sul pentagramma non sono diverse per ognuno di noi, eppure ognuno vede qualcosa di diverso…qualcosa che solo lui può capire…
E io mi chiedo come si faccia a formalizzare una tale incredibile sensazione, a renderla tangibile…allora tra amore, viaggi e istanti mi sono resa conto che delle costanti c’erano…”amore” uno dei sentimenti più profondi, non sempre capito e non sempre capibile, ti porta in un’altra dimensione, una dimensione a te estranea, ecco perché l’ho associato all’aggettivo spaesato , i “viaggi” che ti mostrano quanto poco sappiamo di ciò che ci circonda, che ti svelano posti incredibili, paesaggi stupendi…ecco perché ho deciso per l’aggettivo svelato, e infine gli “istanti” ognuno di noi hai i suoi, e onestamente io non so perché di un determinato momento mi ricordo un particolare istante, perché di un’intera giornata mi ricordo solo quel particolare secondo...il nostro cervello seleziona degli istanti totalmente soggettivi ma che ci portano alla mente una storia infinita!...ecco perché ho scelto come aggettivo selettivo.

PARADIGMA - REGOLA
paradigma regola

Individuati i tre aggettivi:
SVELATO
SELETTIVO
SPAESATO

Ho creato una regola che riuscisse a trasmettere in modo chiaro e veloce non solo le relazioni esistenti tra gli aggettivi ma anche che potesse trasformare tali sensazioni in architettura.


PROSPETTIVA CHE SVELA
PROSPETTIVA CHE SVELA

Il primo aggettivo svelato è diventato rappresentativo dell’evento ingresso.

L’evento ingresso è stato ulteriormente intensificato di complessità attraverso l’analisi dell’immagine della ballerina.
Attraverso l’individuazione di un punto di vista ho determinato un rapporto prospettico tra il braccio e la gamba della ballerina.
Utilizzando tale rapporto ho incrementato di complessità la struttura dell’evento ingresso.
Proprio attribuendo una forma prospettica al mio evento sono riuscita a renderlo più svelato.
Poiché attraverso l’artificio prospettico, all’Ingresso viene celato il paesaggio esterno, anche se il richiamo al naturale è individuabile dalla presenza, sulle due scale, dell’acqua che riprende il paesaggio del lago di San Carlos a Bariloche in Argentina.

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Trasformazioni:
Sono partita da un volume puro e prendendo spunto dalla prima esercitazione ho iniziato a forarlo secondo rapporti aurei, inoltre tutti fori che creavo non erano tagli perpendicolari al piano che stavo sezionando ma tagli prospettici accomunati da un unico punto di vista posto all'esterno dell'entrata.
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Copertura
Anche la copertura è stata realizzata basandomi sulle proporzioni auree, infatti la superficie finestrata e quella non, sono state realizzate suddividendo la superficie totale in 3 parti; le 2 laterali di lato 3,82m mentre quella centrale 6,18m.
In modo tale da mantenere le proporzioni auree.
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La Scala:
Anche nella scala ho potuto applicare la medesima regola; sono partita da una scala rettilinea con lateralmente una cascata rettilinea che richiamasse la naturalità del paesaggio. Successivamente l'ho incrementata di complessità rendendola prospettica.
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FINESTRA SELETTIVA

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Il secondo aggettivo selettivo è diventato rappresentativo dell’evento bagno.

L’idea scaturisce da un “gioco” che facevo quando ero bambina…guardando attraverso una finestra invece che guardare complessivamente il paesaggio tendevo a selezionare delle singole immagini utilizzando la geometria dell’infisso come cornice.
Più semplicemente prendiamo ad esempio questa immagine che schematizza una finestra; i rettangoli azzurri rappresentano le porzioni di paesaggio che ho selezionato come fossero degli scatti di una fotografia.
Allo stesso modo ho reinterpretato le pareti del bagno in modo tale da ottenere una visione selettiva del paesaggio.

Successivamente utilizzando i rapporti aurei e individuando un punto di vista comune ho incrementato di complessità lo schema delle finestre cambiandone la geometria.

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Trasformazioni

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Vista da una delle finestre del bagno:

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Camera da letto:

Trasformazioni:

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Inserimento nel contesto:
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Organicità distributiva e topologica degli spazi:
Anche per la distribuzione degli ambienti interni ho utilizzato le proporzioni auree.

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