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PROGETTO DELLA CASA DI ADAMO

POESIA DELLA MEMORIA

Giovanni Pascoli - L'assiuolo

Dov’era la luna? ché il cielo
notava in un’alba di perla,
ed ergersi il mandorlo e il melo
parevano a meglio vederla.
Venivano soffi di lampi
da un nero di nubi laggiù;
veniva una voce dai campi:
chiù...

Le stelle lucevano rare
tra mezzo alla nebbia di latte:
sentivo il cullare del mare,
sentivo un fru fru tra le fratte;
sentivo nel cuore un sussulto,
com’eco d’un grido che fu.
Sonava lontano il singulto:
chiù...

Su tutte le lucide vette
tremava un sospiro di vento:
squassavano le cavallette
finissimi sistri d’argento
(tintinni a invisibili porte
che forse non s’aprono più?..;
e c’era quel pianto di morte...
chiù..


CATALIZZATORE
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Leggendo le parti della Genesi riguardanti la prima fase di creazione del mondo mi è apparsa la prima immagine che ho qui inserito, così prefissandosi come mio primo catalizattore.Il denaro riesce ad attivare, oggi come non mai nei tempi passati, alcuni processi nell'essere umano che si presentano in antitesi tra loro:esso riesce a portare al massimo disfattismo la vita, oppure permette di ottimizzarla al meglio(prima e/o dopo il peccato).Dipende dall'approccio con cui ci si pone a esso (approccio tra eva e serpente).
In seguito, ma quasi istantaneamente ho collegato la seconda immagine alla prima: lo specchio della nostra vita: il volto. Esso si presenta come elemento unico, ma in realtà viene spezzato o unito ( a seconda dei punti di vista) dal nostro io:così siamo fatti di apparenza ed essenza e ci sdoppiamo in due entità.

SIMILUTUDINE:"Lo specchio della vita riflette la nostra vanità,ci proietta già l'oltre che vogliamo coscientemente ignorare"


PARADIGMA INDIZIARIO
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Per la realizzazione del paradigma indiziario ho ripreso la ciclicità del quadro di michelangelo riguardante la cacciata di Adamo ed Eva dall'eden.Ho rifatto un collegamento con la ciclicità delle stagioni, poichè il susseguirsi degli eventi è analogo:la natura in estate è al massimo splendore (albero della vita) per poi arrivare all'inverno in cui risalta l'artificio (casa di Adamo), poichè la natura si spoglia della sua apparenza.

PARADIGMA ORGANIZZATIVO
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L'asse di simmetria vuole indicare la specularitàdel percorso che porta dalla massima espressione del naturale al massima esplicazione dell'artificiale.L'apertura l'identifico come ibrida perchè affianca l'entrata in alto e l'uscita in basso del giardino.Non casualmente dispondo sopra l'albero del sole(sole>nascita) e sotto l'albero della luna (luna>tramonto, non morte)

MATRICI
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La distrubuzione degli elementi al suo interno, avviene secondo una ciclicita' che richiama il comportamento dia adamo ed eva. come avviene nell'alternasi delle stagioni, a sud vi e' il trionfo della natura, a ovest l'
autunno ( primi segnali di decadenza), a nord l'inverno (lo spoglio della natura) ed a est la primavera (la rinascita).
Il punto di partenza si riferisce al processo di creazione topologica che intendo realizzare. Da qui il punto(elemento statico e unitario) esplode in una circonferanza (luogo di punti!).A questa configurazione si intreccia la valenza del percorso (fluido ) su cui proseguirà Adamo: la ciclicità.
Per l'espressione che pongo io alla ciclicità, un evento non è mai raggiungibile se non si è vissuti quello precedente, infatti al centro non ho creato nessun passaggio, ma c'è sempre la possibilità di tornarci dopo un cammino completo.
La possibilità di ritorno è aspressa dalla fatto che l'ingresso e l'uscita sono separate da una linea che non arriva fino in fondo al foglio.

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COMPOSIZIONE VOLUMETRICA E INDIVIDUAZIONE DEGLI UTILIZZI

INCREMENTO DI COMPLESSITA'
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Inscrivendo un esagono all'interno del foro centrale della matrice di partenza, ho prolungato i suoi lati fino a toccare la circonferenza più esterna.cosi' facendo ho ottenuto ancora dei settori circolare che si susseguono a spirale,comunque mantenendo sempre una simmetria e una centralita in ogni evento.
la rotazione a spirale mi consente di incrementare principalmente i miei obbiettivi di estasiatico e di fluido.

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Copiando e ruotando l'esagono centrale ho cosi ottenuto una ulteriore disposizione dello spazio centrale. ho ottenuto degli spazi che si sussuguono all'interno della circonferenza maggiore. questa volta pero' ogni settore non ha forma totalmete triangolare, ma a imbuto. questo l'ho ottenuto grazie al prolungamente e l'intersezione dei lati dei due esagoni.
inoltre in questo caso i passaggi da un settore all'altro non sono piu' in posizione centrale, ma all'estremita'.
in questo modo incremento l'obbiettivo di solitario:gli spazi sembrano non volersi connettere l'uno con l'altro.

COLLEGAMENTO CON L'INFANZIA
Come gia evidenziato nell'esercitazione del ricordo di elementi dell'infanzia, il punto di partenza si identifica con il festaggiamento dei miei compleanni e delle persone a me più care. Mi hanno sempre lasciato un segno indelebile non tanto per l'evento in se, ma per l'atmosfera di vitalità che si creava ogni volta.
Inoltre...
COMPLEANNO>ANNO>ESPERIENZE,CADUTE,RISPRESE,ATTESA>COMPLEANNO---->CICLICITA'

IPOTESI DI SVILUPPO SPAZIALE
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Nell'immagine a sinistra ho ipotizzato uno sviluppo sullo stesso livello, ma dividento gli eventi tramite un ostacolo fisico che marca la sua presenza nel percorso ciclico.Obbiettivo:SOLIDO
Nell'immagine di sinistra invece l'ostacolo non è più staticamente fisico, ma è l'espressioe del dislivello tra un evento e il successivo.Il dislivello ostina ad abbassarsi perchè dalla massima espressione naturale del sud si passa al massimo artifizio del nord:Adamo gioca le sue carte lasciando cedere alla tentazione(l'uomo è vizioso di natura).CADUTA-->DISCESA.Obbiettivo:INSTABILE+VIZIOSO

Sottolineo la subdola presenza continua dei catalizzatori:la tentazione del denaro e la dualità del nostro essere.

L'IPERCUBO
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La figura iniziale dell'albero è inizialmente una forma perfettamente circolare anocorata ad un cilindro completamente integro,
Partendo dalla cima il primo cubo si identifica nello spazio dell'albero della vita:la luce riesce a penetrare da tutte le parti, poichè è il luogo del sublime.
Il secondo cubo è la transizione verso la curiosita dal conoscere e per quetso l'apertura prende le sembianze stilizzate di un occhio:si ha la curiosità di spiare cosa ci potrebbe essre oltre.
Il terzo cubo che, accoglie l'albero della conoscenza, tricromatico si divide con una diagonale:la scelta:mela o non mela.
Per arrivare infine alla casa di adamo:i cubi sono forati frammentariamente e disordinatamente, poco luce rarefatta se non assente.I luoghi possono essere totalmete circolari:disorientamento.

INIZIO DELLO SVILUPPO E COMPOSIZIONE VOLUMETRICA ATTRAVERSO L'IPERCUBO

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Continuando nella mia visione ciclica del giardno di Eden, il mezzo iniziale dal quale si sviluppa è proprio il cerchio, che nel susseguirsi di metamorfosi arriva a creare il giardino grazie a più sdoppiamneti, fino a raggiungere la terza dimensione. Negli stessi istanti lascia dentro di sè un foro necessario per la collocazione di un elemento fondamentale del giardino.Essa può essere ottenuta come superficie di rivoluzione, facendo ruotare proprio la circonferenza, la generatrice, intorno ad un asse di rotazione appartenente allo stesso piano della generatrice, ma disgiunto da questa.
IL cerchio oltre a svilupparsi "a ciambella" trasla sud un asse centrale modificando le sue dimensioni qualvolta, fino a generare la forma perfetta della sfera.
Essa poi avrà modo di frammentarsi per generare ancora.
Anche la casa di adamo nasce da una continua intersezione tra la sfera(apparenza perfetta) e il cubo (mostra i suoi vizi:spigoli), che simultaneamente si frattalizzano per bucare o incrementare.

ELEMENTI CHE MI PORTERANNO A POTENZIARE IL PROGETTO
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La figura dell'albero inizialmente è rappresentata dalla perfezione sferica e per di più incrementa dall'intersezione di sue piccole parti e da un ancoraggio cilindrico perfettamente integro(cerchio+perno--->>>rotazione!)
La perfezione iniziale è destinata a degradarsi: le più piccole parti della materia non vanno più ad incrementare la materia, ma ad indebolirla tramite uno svuotamente progressivo, fino a deteriore tutto il nucleo, per lasciarvi solo il guscio esterno(albero improduttivo).
Questo mutamento avviene man man che la natura è sempre più maggiormente comendata dall'uomo.
Da estasiatico+maestoso si passa a instabile e solitario.

Piante
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Animali:
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Ponti:
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Gli elementi sono sempre ordinati in una sequenza tale che colloca i primi nella parte meno incontaminata del giardino fino alla parte con la più consistente presenza dell'uomo.
Una caratteristica che accumuna gli elementi è l'aumneto di spigolosita da sinistra verso destrA (più VIZIOSO, più INSTABILE).

Copertura:
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Da una visione in piano la copertura potrebbe sembrare solido e protettiva, ma cambiando visuale si può notare invece che le sue parti sono disconnesse, se non precarie.Vi è una realtà apparente che indica che l'uomo deve essere sempre attento alle sue azioni, altrimenti tutto può crollare da un momento ad un altro (solido--->>instabile)

ELEMENTI COSTITUENTI DELLA CASA DI ADAMO
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Base
Obbiettivo:solido
E' costituita da due elementi (uno deriva dall'altro dopo essere stato tranciato ): grazie alle quattro facce piano avrà sempre una garanzia di sosegno, anche se dovesse rotolare su uno degli spigoli arrotondati,essa è in grado di raggiungere una stabilità.I colori richiamo l'interconnesione che ha il basamente della casa con il terreno naturale.

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Connessione primo e secondo piano
Obbiettivo:solido+solitario
Ciò avviene anche per questa parte della casa,però con un elemento in meno, proprio perchè non deve più sostenere la totalità della massa e non ha bisogno si uncrementi

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Snodi tra le parti di uno stesso piano
Obbiettivo:estasiatico +vizioso
Il cubo subuisce un quasi totale svuotamente per restare solamente con delle esili strutture portanti, così lasciando totalmete a vista tra di sè i diversi spazi.


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Camera degli ospiti
Obbiettivo:estasiatico+liberatorio
Il cubo non si svuota più totalemente ma in due pareti vi sono due grosse forature centrali, ottenute con l'intersezione di 2 sfere che entrano dall'esterno.Esse consentono di poter essere a diretto contatto con l'esterno ed avere il controllo di ciò che accade sia dentro che fuori l'artificio.

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Locale ingresso e locale per raggiungere camera da letto principale
Obbiettivo:vizioso
Riprendendo lo spazio che lo precede esso si spezza a metà per rimanere allo stato minimale e scoperchiare tutte le parti più viziose della casa.Prima o poi tutto viene alla luce degli altri anche contrariamente al nostro volere.

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Camera da letto
obbiettivo:estasiatico
Lo svuotamento del cubo questa volta avviene tramite un altro cubo, le forme sono più spigolose e definite, ma comunque non offrendo totale protezione se non con il solo soffitto.Più l'uomo è peccaminoso e più piace mostrarsi agli altri, che osservano qualvolta.

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Connessione primo e secondo piano in direzione verticale
Obbiettivo:fluido+apparente,solitario+solido
Si passa dall'alto verso il basso tramite spazi che si rompono e si svuotano, tramite la detrazione dei loro nuclei centrali,proprio in questa direzione.Questo per invertire ciò che più logicemente ci si aspetterebbe:avere una visuale libera hai piani alti per godersi il paesaggio;invece quì i vuoti stanno hai piani bassi pe per consentire all'uomo di osservare cosa accade dove lui agisce.

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Corridoio per raggiungere lo studio
Obbiettivo:ibrido+apparente
La sfera questa volta sovrasta;del cubo svuotato lascia solo un piccolo basamente che le impedisce rotolare.

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Salotto
Obbiettivo:vizioso
I fori del cubo ( che derivano dalla fremmentalizzazione del cubo stesso) disconnessi tra loro consento di suddivere lo spazio interno in aree che consentono all'uomo di frammentere indipendentemente e con organizzazione le sue attività di diletto e relax.

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Anche la casa mantiene un fulcro centrale sul quale ruotano i locali diramendosi in diverse direzioni,ognuna indicante un evento diverso e dipendente solo dall'alemneto distributore citato.

SCENARIO (IMMERSIONE IN UN QUADRO DI KANDISKIJ)
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L'albero della vita occupa una posizione centrale.Esso è l'unico elemento capace di controllare, se non monitorare tutto lo spazio attorno a sè. Tiene vincolato tutto lo spazio.
Il giardino è alternato e interrotto da corsi d'acqua.L'acqua è indispensabile alla sopravvivenza, ma non è suffieciente per questo Adamo dovrà disporre di un proprio rifugio.
Scendendo dalla parte piu alta del giardino, dominata da figure più armoniche e colorite, vi è da un lato l'albero della conoscenza.Esso perde la perfezione della sfera e del cilindro integri per introdurre l'iltimo evento che ospita la casa di adamo.
Essa si trova esattamente all'estremo opposto del suo asse; così risulta impossibile la vista tra i due:l'uomo sa che potrebbe accadere qualcosa dopo il peccato, ma non può sapere questa conseguenza quale sere.
Inoltre dalla parte della casa di adamo la luce scarseggia, infatti gli elementi sbiadisco e diventano più cupi;la natura perde parte della sua naturalità.Gkli elementi tendono ad aumantare le loro asperità discendendo(da maestoso a ibrido+vizioso).
La circolarità del giardino consente un possibile ritorno verso l'alto, ma primo completando il percorso della proprio punizione.

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Nella pianta del giardino ho distinto come si percepiscono gli spazi in cui si realizzano i diversi eventi.
L'albero della vità è centrico.

SCENARIO 2 (IMMERSIONE IN LUOGHI NATURALI ED OPPOSTI)
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La simmetria vi è ancora:questa volta è orizzontale, una linea sfocata suddivide la parte che gode totalmente del sole da quella messa in ombra dalla natura stessa, perchè può dare all'uomo quanto puo togliere a seconda degli approcci.

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L'albero della vita si comporta come l'osservatore assoluto:esso può controllare le azioni che avvengono in tutte le direzioni, senza oscuramenti alla vista.
Proprio per questo si pone come il principale elemeto distributore della spazio:crea una circolarità che chiunque deve percorrere per tornare in un punto precedente al proprio cammino.é l'elemento direttore.

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All'opposto scendendo di un gradino troviamo l'albero della conoscenza, posto non più in posizione centrale ma laterale.Già questo suggerisce che la sua vista dell'esterno è parziale:si pone in antitesi con la casa di adamo, che non riesce assolutamente a vedere in nessun modo, se non percorrendo l'intero percorso(si è consapevoli del pericolo della azioni, ma non sappiamo la consistenza fisica delle conseguenze).

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L'asse centrale mette ben in evidenza come la tentazione dell'albero della conoscenza sia apparenza e si presenta come una soddisfazione, mentre la casa di adamo rappresenta la realtà, cioè il sudore per guadagnarsi ciò che vogliamo e la punizione alle nostre azioni.

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La rotazione attorno all’asse principale potrà essere sia ascendente che discendente. Ogni ciclo portato al termine consente di apprendere una esperienza che potrebbe migliorare l’esistenza dell’uomo. L’armonia raggiunta, che non potrà mai essere uguale a quella primordiale, consente di poter simulare o imitare una vita alla stato dell’albero della vita, con la possibilità perenne di ricadere ai gradini inferiori e ripetere le fasi.

DIREZIONE
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La casa di adamo si trova in direzione nord per evidenziare che si trova in una zona più oscura, meno in illuminata dal sole;esattemente all'estremo opposto dell'asse(il sud) si trova l'albero della coscienza.Qui si raggiungere il livello di massima soddisfazione come il sole raggiunge l'apice del suo percorso.Questo è anche il gioco di ombra e luce che vuole rappresentare lo scenario con l'inserimento del giardino nel quadro di Kandiskij.

INSERIMENTO DELLA PIANTA NEL CONTESTO
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Zommando più vicino alle circostanze della casa di adamo si può osservare come la pianta si sviluppoda est verso ovest, quindi creando una configurazione allungata anzi concentrata e compatta.
Ogni locale nasce sempre da cubo di dimensione 6x6, che poi attraverso le suddivione in quarta, in ottavi,in direzione diagonale delle sotto unità e la sua generatice (il cerchio)si crea uno spazio articolato a seconda degli eventi.
L'utilizzo di questo tipo di matrice vale per piante,alzati e ogni tipo di bucatura prevesta.

INCREMENTI
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L'ingresso si incrementa per diventare più vizioso;ciò avviene riducendo il quadrato delle scale di 1/3 verso est, per farsi in segiuto intersecare da una circonferenza con diametro superiore di 1/3 al lato di un quarto di quadrato della basedel cubo-matrice, così ottenendo una vetrata spingente verso l'estreno dell'abitazione.
Traslando esattamente la stessa porzione di 2/3 si crea anche una scalinata spingente lontano dalla casa e inoltre un tunnel vetrato, che collega direttamente camera da letto ed esterno.
Il tunnel si crea traslando l'appendice diagonale che si attacca alla prima circonfernza verso la seconda circonferanza.

La connessione verticale
la connessione verticale si trasforma per passare dall'obbiettivo di fluido e solido e solitario:il triangolo generato tracciando la diagonale di un quarto di quadrato e complatamente affacciato ed esposto alla vista proposta dalla vetrata antistante.Specchiandosi sulla diagonale e implodendo poi verso l'interno si crea un passaggio verticale composto da ascensore e da scale, ma questa volta completamente murato per raggiungere l'obbiettivo di più soido.

Lo studio si trasforma per passare da vizioso e libero a più vizioso, infatti l'iniziale unica divisione in diagonale consentiva di avere due spazi lineari e ben separati, ma specchiando le appendici di muro sulle diagonale per due volte si ottengono due locali interni, preclusi per di più dalla luce.

PIANTA E SEZIONE DOPO L'INCREMENTO
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La sezione, nella terza fase di incremento,si sviluppa a torre per incrementare l'obbiettivo di instabile:
salendo tramite la sovrapposizione 4 livelli forati tramite la penetrazioni i sotto unità dell'iperbubo,che a loro volta si intersecano con la loro generatrice e si tagliano anche in diagonale.
Il parapetto del secondo livello si moltiplica in alzata per raggiungere la quota del locale circostante e poi ruota e si specchia fino a chiudere un cubo;così facendo si trasforma in una serra per ottenere l'obbiettivo di liberatorio (possibilità di stare all'interno senza avere la vista preclusa verso l'esterno).
Il parapetto dell'ultimo piano con funzione di "protezione dalla ventilazione" diventa si infittisce specchiando e ruotando di angolo di 45° le aste decorativi tra i montanti, cosi facendo ipedisce anche il passaggio di luce per raggiungere l'obbiettivo di più solido.


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