PAGINA SECONDO PROGETTO 
"Peccato originale e cacciata dal paradiso terrestre", Michelangelo, Cappella Sistina
GERARCHIA TRA LE PARTI:
Nel quadro di michelangelo, ho riscontrato una ciclicità di forme gesti e azioni, che inizia per mano umana e termina per mano divina.
Dalla posizione accovacciata di Eva, parte una sequenza di avvenimenti che determineranno il destino dei due umani.
Questa sequenza di immagini che inizia dalla terra (braccio allungato di eva), prosegue verso l'alto con la presenza del serpente che tenta la donna, arriva al punto massimo dove l'angelo per volere divino colpisce con una spada puntata verso il basso Adamo ed Eva, i quali alla fine si piegano verso il suolo in segno di sconfitta.
- SPADA
- CORPO ANTROPOMORFO DEL SERPENTE - SATANA
- PICCOLO TRONCO D'ALBERO
- PRESENZA DI UN ANGELO ESECUTORE DEL VOLERE DIVINO
- EVA COGLIE IL FRUTTO DEL PECCATO
- MUTAMENTO DELLE DUE FIGURE DI ADAMO ED EVA DOPO L'ATTO COMPIUTO
CRITICA SULL'OPERA:
"Per Michelangelo il serpente tentò Eva con un fico. Infrangendo il divieto divino, Eva - sobillata dal Serpente - colse e mangiò il frutto dell'‘Albero della Conoscenza del Bene e del Male'. Questa - istoriata nella volta della Cappella Sistina a Roma - è la versione comunemente nota della disubbidienza che portò alla cacciata della prima coppia dal giardino dell' Eden. Michelangelo introdusse, riunite in un'unica scena, delle immagini in sequenza, che si riferiscono a due momenti diversi della narrazione biblica.
I due sono dipinti all'ombra di un grosso fico, con Eva che prende alcuni frutti dalle mani di un serpente antropomorfo, mentre Adamo allunga la mano per coglierne altri.
Ma in molte opere d'arte gli antichi pittori raffigurarono frutti diversi dalla classica mela. La comparsa del melo nel giardino dell'Eden pare sia da attribuire a un errore di San Gerolamo che traducendo la Bibbia in latino incorse in una errore fonetico e tradusse ‘frutto' con ‘melo', per l'assonanza che c'è in latino tra malus (melo) e malum (male).
Ancora al fico rimanda la tradizione secondo la quale i due, dopo il Peccato Originale, coprirono le loro nudità con foglie di fico.
E fu degli anni successivi al completamento della cappella Sistina - tra il 1508 e il 1512 - l'innesco di un'aspra campagna di censura (nota come ‘campagna delle foglie di fico') da parte del Cardinal Carafa della Curia di Roma, nei confronti di Michelangelo, per coprire le nudità ‘offensive delle figure, considerate ‘oscene', massimamente nel tempio della cristianità ."
"Nel quadro viene rappresentato l’uomo nei due momenti cruciali dell’esistenza: prima del peccato e dopo il peccato. Nel primo caso osserviamo un uomo di una particolare bellezza e perfettamente integrato con la natura. Nel secondo vediamo un uomo brutto, sfigurato. Ciò trova la sua spiegazione nella concezione di “bello†in Michelangelo: l’interiorità coincide con l’esteriorità . La bellezza interiore si riflette in quella esteriore.
Nel Peccato originale l’artista condanna il costume, la mancanza di purezza nei confronti dei dettami divini. L’elemento di divisione dei due momenti è l’albero proibito nel quale si contorce la figura del serpente. La prima a commettere il peccato sarà Eva subito seguita da Adamo. Atto determinante perché segnerà una svolta nella storia dell’intera umanità ."
1--> CORPO ANTROPOMORFO DEL SERPENTE CHE STRINGE L'ALBERO
2--> EVA COGLIE IL FRUTTO DEL PECCATO
3--> PRESENZA DI UN ANGELO ESECUTORE DEL VOLERE DIVINO
4--> PRESENZA DELLA SPADA, COME ARMA DI GIUSTIZIA
5--> MUTAMENTO DELLE FIGURE DI ADAMO ED EVA, A FRONTE DEL GESTO COMPIUTO
6--> PRESENZA DI UN PICCOLO TRONCO D'ALBERO
RIFLESSIONI PERSONALI A FRONTE DELLA CRITICA:
Michelangelo rappresenta simultaneamente il Peccato originale e la cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso terrestre, due momenti che nel racconto biblico sono invece nettamente divisi, mostrando così insieme la causa e l'effetto generato.
Avendo osservato il quadro, mi sono accorta della presenza di un piccolo tronco d'albero, spoglio. La stranezza che ho riscontrato è data dal fatto che ci troviamo nel paradiso terrestre e risulta anomala la presenza di un arbusto, sembrerebbe quasi che si trattasse di un simbolo premonitore del futuro prossimo che avrebbe atteso Adamo ed Eva.
- CORPO ANTROPOMORFO DEL SERPENTE --> NEBBIA (MISTERO E SUGGESTIONE)
- SPADA --> SCUDO
- EVA COGLIE IL FRUTTO --> CAUSA SCATENANTE
- ANGELO --> GIUSTIZIA
- MUTAMENTO DELLE FIGURE DI ADAMO ED EVA --> VERGOGNA
IMMAGINE EVOCATA:
Questa immagine dimostra la capacità dell'uomo di agire e di distruggere con un solo gesto o una sola azione ciò che gli sta attorno, generando delle conseguenze inevitabili.
OBIETTIVI DEL PROGETTO:
-- FLUIDO
-- VERTIGINOSO
-- NASCOSTO
ESERCITAZIONE SULLE SUPERFICI:
FLUIDO
xx=Sin(I)*15
yy=j*2*Cos(i)
'zz=Sin(j)*Cos(i)
'zz=Sin(j)+Cos(i)
'zz=29abs(7-i)-abs(7-j)+Sin(i)*Cos(j)
zz=29-Abs(7-Sin(i))-Abs(7-Cos(I))+Sin(J)*Cos(j)+Cos(j)
NASCOSTO
xx=i*2*Sin(j)+Cos(I)
yy=j*2*Cos(i)
'zz=Sin(j)*Cos(i)
'zz=Sin(j)+Cos(i)
'zz=14-abs(7-i)-abs(7-j)+Sin(i)*Cos(j)
zz=29-Abs(7-Sin(i))-Abs(7-Cos(j))+Sin(i)*Cos(j)
VERTIGINOSO
xx=i'*2*Sin(j)
yy=j'*2*Cos(i)*1 / Cos(x)+SEN(J)
'zz=Sin(j)*Cos(i)-COS(i)
'zz=Sin(j)+Cos(i)
'zz=14-abs(7-i)-abs(7-j)+Sin(i)*Cos(j)
zz=80-Abs(7-Sin(i))-Abs(14-Cos(j))+Sin(i)*Cos(j)
FLUIDO - NASCOSTO
xx=Sin(i)*8+Cos(I)
yy=j'*2*Cos(i)
'zz=29-Abs(5-Sin(i))-Abs(5-Cos(j))+Sin(i)*Cos(j)
'zz=Sin(j)+Cos(i)
'zz=14-abs(7-i)-abs(7-j)+Sin(i)*Cos(j)
zz=29-Abs(7-Sin(i))-Abs(7-Cos(j))+Sin(i)*Cos(j)+Abs(7-Sin(i))-Abs(7-Cos(j))+Sin(i)*Cos(j)
FLUIDO - VERTIGINOSO
xx=i'*2*Sin(j)
yy=j'*2*Cos(i)
'zz=Sin(j)*Cos(i)
'zz=Sin(I)+Cos(J)
'zz=14-abs(7-i)-abs(7-j)+Sin(i)*Cos(j)
zz=80-Abs(10-Cos(i))-Abs(8-Cos(j))+Sin(i)*Atn(-x / Sqr(-x * x + 1)) + 2 * Atn(1)
NASCOSTO - VERTIGINOSO
xx=i*2*Sin(j)
yy=j*2*Cos(i)
'zz=Sin(j)*Cos(i)
'zz=Sin(j)+Cos(i)
'zz=14-abs(7-i)-abs(7-j)+Sin(i)*Cos(j)
zz=45-Abs(45-Sin(i))-Abs(45-Cos(j))+Sin(i)*Cos(j)*Cos (i)+Cos(i)
CATALIZZATORI :
1 -->
2 -->
1° NEW YORK
2° CANYON-UTAH
ambiente artificiale: NEW YORK
ambiente naturale: CANYON-UTAH
PARADIGMA INDIZIARIO:
ambiente artificiale:
ambiente naturale:
PARADIGMA ORGANIZZATIVO:
ambiente artificiale:
ambiente naturale:
VERIFICA SPAZIALE TRAMITE L'UTILIZZO DI UNA GRIGLIA GEOMETRICA:
ambiente artificiale:
ambiente naturale:
STRUTTURA GEOMETRICA DI CONGRUENZA:
ambiente artificiale:
ambiente naturale:
REGOLE:
1) PARETI: ELEMENTI VERTICALI ARRIVANO AL SUOLO IN MODO PERPENDICOLARE, SENZA MODOFICARE LA LORO
ANDATURA DURANTE IL LORO PERCORSO.
2) COPERTURA: FORME FLUIDE E LEGGERE CHE SEGUONO L’ANDATURA DI UNO SCIVOLO
3) INGRESSO: RESO NASCOSTO DA CORPI,IN MODO DA RENDERE GRADUALE LA VISIONE DELL’EDIFICIO
4) COMPLESSO: LE PARTI DELL'EDIFICIO DOVRANNO ESSERE INDIPENDENTI TRA LORO: "STACCATE MA COLLEGATE"
TRASFORMAZIONI RELATIVE ALLE REGOLE INDIVIDUATE:
ambiente artificiale:
ambiente naturale:
GENERAZIONE DI SCENARI CON RELATIVE VARIAZIONI:
ambiente artificiale:
ambiente naturale:
SCHEMA DELLE REGOLE CON RELATIVI RIFERIMENI:
PUNTI DI VISTA:
RICORDI DELL'INFANZIA:
L'ALTALENA:
Questo ricordo mi evoca un senso di libertà , di completezza e di controllo su ciò che ci sta intorno;
ho cercato di riproporre questa sensazione attraverso i punti di vista sia nel contesto naturale sia in quello artificiale.
Ho deciso di dare rilievo ad alcune posizioni panoramiche, rispetto ad altre che magari sono meno centrali.
( vedi punti di vista)
LO SCIVOLO:
Lo scivolo è stato l'elemento che maggiormente ha influito il mio progetto, perché racchiude tutti gli obiettivi che mi sono proposta di raggiungere.
-VERTIGINOSO
-NASCOSTO
-FLUIDO
IL GIOCO A NASCONDINO:
"
...Così come il gioco a nascondino conferisce eleganti brividi nascosti, l'onda segue il suo vertiginoso fluire nascosto..."
INCREMENTO DI COMPLESSITA' DEL PARADIGMA:
INCREMENTO DEGLI OBIETTIVI POSTI IN PARTENZA:- INGRESSO PIU' NASCOSTO DI PRIMA
- COPERTURA PIU' FLUIDA DI PRIMA
- PARETI PIU' VERTIGINOSE DI PRIMA
ambiente artificiale:
INSERIMENTO NEL CONTESTO:
ambiente naturale:
INSERIMENTO NEL CONTESTO:
