Metropolis location
Alessia Ghislandi
La progettazione in ambito artificiale segue alcune dinamiche specifiche che la caratterizzano fortemente, la risultante delle infinite operazioni di progettazione e´ comunque catalogabile come AUMENTO DI COMPLESSITÀ` ma "avviene riducendo il numero dei cicli per operare parallelamente su vari piani.".
C.Soddu, E.Colabella "Il progetto ambientale di morfogenesi"
Il catalizzatore 2
Nell´ambito fortemente antropizzato il concetto catalizzante per lo sviluppo della struttura definita dall´acronimo I.R.T.A.L. e´ un gustoso piatto di “spaghetti aglio, olio e peperoncinoâ€. La semplicità ´, la velocità ´ di esecuzione, il perfetto accorpamento dei sapori, l´estetica formale della composizione sono i concetti chiave che rappresentano, nell'insieme, il riferimento principale di tutto l´iter progettuale.
Paradigma indiziario
La logica degli spazi concentrici domina lo schema presentato. Gli ambiti destinati alle due macro-categorie di utenze, ossia gli studenti e i docenti, sono nettamente separati ma l´inserimento in uno schema circolare agevola la nascita di flussi centrifughi che generano di conseguenza una fusione graduale degli elementi inizialmente separati.
Paradigma organizzativo
A questo stadio della progettazione viene specificato nel dettaglio la dinamica degli ingressi/uscite suggerendo una costante labilità ´ di differenziazione tra interno ed esterno che caratterizza il livello ZERO della costruzione che si svilupperà ´ nella fattispecie della torre.
I punti di vista rappresentano l´enfatizzazione di due visioni progettuali che riguardano, una la vista che dall´ingresso si rivolge verso il fulcro della costruzione, la successione di spazi concentrici e´ un percorso definito dagli aggettivi guida. Le viste sono per lo più solamente parziali, non esistono visioni a 360°, esclusa quella che risulterà possibile dall'estremità ´ della torre e da un piano che rappresenta una evidentissima eccezione alla regola dell' alzato.
Griglia organizzativa
La griglia strutturale definisce la spazialità ´ descritta fino a questo punto mantenendo il legame con gli obbiettivi. Si distinguono i moduli principali da quelli secondari e si evidenziano le disparità e le eccezioni nonché´ i volumi destinati destinati ai collegamenti più prettamente funzionali quali ad esempio le scale e gli ascensori. La rete che risulta colorata in nero rappresenta la struttura a sostegno della costruzione. La distribuzione degli spazi mantiene una logica concentrica, ma trovandoci in un contesto artificiale con scarsa disponibilità ´di metratura orizzontale, risulta necessario incrementare in altezza lo sviluppo volumetrico, e´ altre sì previsto quindi uno sviluppo in verticale della costruzione basato su successivi accostamenti verticali della medesima griglia strutturale. Il volume in blu è sia l'eccezione alla griglia sia l'elemento portante fondamentale, all'interno del quale si collocheranno anche i sistemi di collegamento, ossia le scale e gli ascensori.
Verifiche congruenze volumetriche
Attraverso la verifica di congruità volumetrica e´ possibile evidenziare i rapporti di vicinanza tra gli spazi, nonché i rapporti dimensionali tra gli spazi modulari e gli eventi eccezionali.
Scenari - Princeton USA
