ESERCITAZIONE 6_ALESSANDRO RUFFONI 
ESERCITAZIONE 6 (EXTEMPORE)- 17/06/2011
PROGETTARE LA BAITA DI UN ARTISTA
CATALIZZATORE
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| Il catalizzatore di partenza deve essere il primo ricordo nostro di un locale o comunque della struttura della nostra abitazione, io ho quindi scelto un immagine che ho impressa nella mente di quello che era la mia cameretta prima di essere sostituita da una nuova. | ||
AMBIENTAZIONE
| L'ambientazione scelta non poteva che essere quella di un paesaggio di montagna, puro e incontaminato nel quale inserire l'edificio in modo che si fonda appieno con la natura circostante, il rapporto con la natura non deve mai passare in secondo piano nella progettazione ma deve essere un elemento fondamentale da tenere in considerazione in fase progettuale. | ||
SCELTA DEI RIFERIMENTI PROGETTUALI E DEI 3 AGGETTIVI
PIAZZA SAN PIETRO A ROMA – ACCOGLIENTE
| Piazza di San Pietro a Roma: la piazza più famosa del mondo, realizzata su progetto del Bernini a partire dal 1657, centro di ritrovo per i cristiani di tutto il mondo. Ho scelto questa particolare soluzione urbanistica perchè mi piace l'idea di abbraccio e protezione che dà a chi vi entra, ma allo stesso tempo la sensazione di apertura verso il mondo esterno. Corrisponde alla mia idea di spazio accogliente, dà un senso di sicurezza, si è invitati a entrare e sostare al suo interno, ci si sente protetti e abbracciati dal corpo dell'edificio che funge da scudo nei confronti del mondo esterno ma che allo stesso tempo mette direttamente in comunicazione con lo straordinario ambiente circostante. Un edificio ACCOGLIENTE non può che avere questa caratteristica, deve trasmettere un senso di sicurezza e benvenuto a chi lo frequenta grazie al simbolico abbraccio, quasi materno, che poi si apre ed "esplode" verso l'ambiente esterno. | ||
POEMA SINFONICO "LA MOLDAVA" APPARTENENTE AL CICLO "LA MIA PATRIA" DI BEDRICH SMETANA - TRANQUILLO
| Il poema sinfonico "La Moldava" è il secondo dei sei brani del ciclo "La mia Patria" e descrive il percorso dell'omonimo fiume attraverso la Boemia. La musica segue fedelmente un programma, scritto dallo stesso Smetana, che può essere sintetizzato in nove "scene": 1) Le sorgenti della Moldava, 2) Il tema del fiume, 3) La caccia nella foresta, 4) Nozze di contadini, 5) Chiaro di luna e danza degli Elfi, 6) La Moldava attraversa l'altopiano, 7) Le rapide di S. Giovanni, 8) Il fiume giunge a Praga, 9) Il castello di Vysehrad. Il tutto trasmette un senso di tranquillità , per questo l'aggettivo addotto è TRANQUILLO, tranquillo come l'acqua del fiume che scorre placida e serena nel variare delle scene che man mano incontra. | FAI CLIC PER ASCOLTARE IL POEMA SINFONICO "LA MOLDAVA" DI SMETANA | |
IL VENTO – SALUBRE
| Dall'elemento naturale del vento di adduce l'aggettivo SALUBRE. Il vento muove e purifica l'aria contenuta negli ambienti, arricchisce di ossigeno l'acqua del mare, dell'oceano, permette la vita, dà linfa nuova e vitale agli ambienti chiusi, funge da elemento di collegamento tra spazi interni e spazi esterni. Pensando al vento non si può che pensare alla piacevole sensazione di un soffio di vento salubre sul viso passeggiando in riva al mare, alla eccezionale felicità che si prova al mattino presto sentendo il venticello fresco e salubre che sfiora la pelle. | | |
DEFINIZIONE DELLE REGOLE
AGGETTIVO | COME | REGOLA
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ACCOGLIENTE | Come si piega | Costruisco un ovale e assemblo vari suoi segmenti a formare una struttura che in questo modo si piega in modo accogliente |
ACCOGLIENTE | Come si taglia | Si taglia con viste focalizzate verso l'esterno in particolari direzioni con tagli rettangolari ampi e con dimensioni auriche |
SALUBRE | Come termina | Un edificio che deve terminare in modo salubre deve presentare una superificie simile a quella delle vette delle montagne, frastagliata, con angoli tra le parti molto piccoli, <30° |
SALUBRE | Come si connette | Un edificio che si connette in modo salubre deve presentare superfici con vertici su diversi piani. |
TRANQUILLO | Come si moltiplica | Superfici triangolari con lati in rapporto aurico tra loro ruotate fino a che due lati di triangoli diversi coincidono. |
TRANQUILLO | Come trasmette la luce | Creare dei tagli orizzontali che facciano entrare la luce dal soffitto in modo diffuso, focalizzandola in determinati punti e a determinate ore del giorno, scomponendo in alcuni casi lo spettro solare a ricreare il fenomeno dell'arcobaleno. |
PARADIGMA INDIZIARIO E ORGANIZZATIVO
PRIMO SCHEMA
GRIGLIA DI CONGRUITA'
| Creata la griglia di congruità per definire le proporzioni sono passato ad un pensiero più generale dell'intero edificio per poi entrare nel dettaglio dei singoli locali. |
SCENARIO ZERO
| Inizialmente, ho ottenuto un volume a altezza uniforme, con successive trasformazioni ho evoluto l'intero sistema. |
SCENARIO UNO
| Ho realizzato al volume le variazioni di quote necessarie per renderlo più corrispondente ai miei obiettivi. |
SCENARIO DUE
| Ho sempre proseguito con successive trasformazioni per ottenere un volume sempre più elaborato e complesso. |
SCENARIO
| Essendo il tempo stretto mi fermo a questo punto delle trasformazioni ed effettuo l'inserimento nel contesto e la definizione delle piante. |
INSERIMENTO NEL CONTESTO
PIANTE
| L'evoluzione delle piante rappresenta come si suddividono i locali internamente, dati i tempi limitati non si è potuto continuare successivamente in evoluzioni dei singoli locali, si è però ottenuto un discreto risultato per quanto riguarda i collegamenti tra le varie stanze della casa. Essendo la tipologia baita si è fatto uno stanzone unico al piano terra, con ingresso cucina e sala, per poi salire attraverso una scala a chiocciola molto SALUBRE alle camere da letto e al bagno. |
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