2nd: IRTAL
in progress...
in progress....
Elementi che colpiscono la mia fantasia:
-La spirale del serpente attorno all’albero: genera una sensazione di angoscia, suggerisce l’idea del male che subdolo e strisciante che tiene una presa profonda e innaturale sul mondo e che non molla nulla.
-La torsione innaturale del busto maschile: l’immagine del busto è piuttosto rigida, è quasi in posa, è sotto uno sforzo contratto. Nella sua possente fisicità esibita la forza (forse eccessiva) dei muscoli dell’uomo impedisce movimenti elastici del fisico.
-La vicinanza e il contatto tra le braccia di Adamo del serpente e di Eva: evoca una commistione profonda e inscindibile tra i tre attori del misfatto, l’uomo la donna e il serpente sono inscindibilmente uniti in una specie di abbraccio trino.
-L’essere massicci e muscolosi dei personaggi li rende paradossalmente molto statici. C’è la sensazione che siano “pesanti†nella loro possente corporatura.
-L’atmosfera ( non so se per una cattiva resa fotografica del colore dell’immagine ) è cupa, i colori non sono troppo vivaci.
2°gruppo di elementi: Gerarchia.
1(L’ALBERO E IL SERPENTE AD ESSO ATTORCIGLIATO)-L’albero è il perno e la parte centrale. Ha corpo di donna secondo la tradizione medievale anche delle rappresentazioni di Wiligelmo, Masaccio e Masolino, a cui Michelangelo si ispirò. L’albero non è un melo ma è un fico secondo la traduzione ebraica.
(Dal celebre libro: G. Cricco-P. Di Teodoro "Itinerario nell'arte-Dal Rinascimento al Manierismo", Zanichelli
1(L’ALBERO E IL SERPENTE AD ESSO ATTORCIGLIATO)-L’albero è momento centrale del quadro è uno spartiacque temporale. E’ elemento di contemporaneità tra i due episodi. Oltre che centro di convergenza degli sguardi è centro motore dell’episodio biblico.
1(L’ALBERO E IL SERPENTE AD ESSO ATTORCIGLIATO)-E’ il pretesto per mostrare insieme la causa e l'effetto generato i due episodi sono separati dall'albero del bene e del male. (Riflessione guidata dalla critica trovata sul sito http://www.settemuse.it/pittori_scultori_italiani/michelangelo_buonarroti.htm)
2(LA CORPORATURA)-Secondo l’interpretazione della storica dell'arte Giuliana Quartullo la nudità dei personaggi e la loro bellezza sono sintomo di due cose: i personaggi sono colti in atteggiamenti intimi dal serpente e sono già predispostia trasgredire.
-(L’ATMOSFERA)Nel giardino divino Adamo ed Eva sono in una situazione statica, immersi nella felicità dell’Eden.
4-La COMPARTECIPAZIONE e L'UNIONE SIMBOLICA tra le braccia dei personaggi Il frutto è porto dal serpente ma offerta da Dio.
5-Riguardo alla CORPORATURA di Adamo ed Eva la Quartullo, il Gombrich (testo “The Story of Artâ€, Phaidon) il testo di Cricco-di Teodoro, notano come la corporatura di Adamo ed Eva sia bella e in piena armonia con la bellezza rigogliosa della natura. Nella seconda parte dell’affresco invece i corpi dei personaggi diventano più brutti, sono invecchiati sofferenti in volto e consumati dal dolore dell’aver conosciuto il bene e il male.
Associazioni immaginifiche:
Albero con serpente lo associo al caduceo e, per la sua foprma fortemente irregolare e asimmetrica, al corallo.
I corpi di Adamo ed Eva mi ricordano i tronchi nodosi e solidi di alberi antichi.
L’albero di fico mi ricorda gli alberi da frutta del giardino del nonno che io scalavo a primavera per potermi gustare i frutti.
xx=i'*2*Sin(j)
yy=j'*2*Cos(i)
zz=15+Sin(i)-i/4+(1/(1.5+Sin(i)/2)+Sin(j))(elevato alla 2)
zz=(-i/5)(elevato alla2)-(j/5)(elevato alla2?/2
xx= 7*Sin(i)*Cos(j)'*2*Sin(j)
yy=7*Cos(i)*Sin(j)'*2*Cos(i)
zz=7*Cos(i)
xx=7*Sin(i)*Cos(j)'*2*Sin(j)
yy=7*Sin(i)*Sin(j)'*2*Cos(i)
zz=7*Cos(i)
zz=15+Sin(i)*Cos(15+j)+i/4
Il catalizzatore, un corallo, inserito in un luogo come il paesaggio dei geyser e delle fumarole islandesi.
Il corallo è un elemento generato da migliaia di microscopici polipi ed è una struttura fondamentalmente inanimata che tuttavia prende vita di notte quando i polipi che lo abitano sporgono all’esterno della struttura i loro tentacoli.
È pertanto un simbolo di rinascita della vita e di una comunità in un paesaggio e in un luogo inospitale come può essere il fondale del mare o il paesaggio dei geyser.
Il luogo potrebbe sembrare un po’ marziano e inospitale, ma in realtà è il luogo dove maggiormente si esplica e si fa sentire la potenza incontrollabile della natura.
Dal catalizzatore si giunge a un paradigma indiziario. Le logiche di organizzazione degli spazi saranno comuni ai due progetti, sia quello in ambito urbano, sia quello in ambito urbano.
Il tema di progetto si basa sulla dicotomia tra spazio pubblico e comunitario che costituisce la base del progetto e spazio privato e di riposo degli studenti e dei professori che si ramificano nello spazio secondo un ordine che segue una logica frattale, come le camere dei polipetti.
Il progetto, prima costruito tramite regole geometriche, viene ora modificato tramite una regola geometrica che lo rende più "naturale" e organico, in sintonia con il luogo in cui si trova.
Con questa costruzione geometrica e quest'edificio reso organico, le fumarole e i Geyser dell'Islanda diventano più "naturali" di prima.
Tasformazioni applicate: 1, 2, 3.
La trasformazione è ottenuta attraverso degli "script" del programma Rhino. E' la progressiva degenerazione di un cilindro in una sfera. L'obiettivo di tale trasformazione è rendere l'edificio più LIBERO UNIVERSALE.
Il progetto ora ha avuto un forte incremento di complessità . E' in tal modo più organico e si avvicina sempre più al paradigma indiziaro basato sulle caratteristiche del catalizzatore scelto all'inizio: il corallo.
Tasformazioni applicate: 1, 2, 3, 4
Anche a causa del legame ideale con l’albero del giardino michelangiolesco, il catalizzatore del secondo progetto sarà un alveare.
L’alveare è una struttura di vita collettiva. È una struttura che pur avendo le più disparate forme d’insieme è basata su una rigorosa figura geometrica ripetuta molte volte.
E' una struttura di vita frenetica, intensa e attiva: nell'alveare si lavora tutto il tempo con un solo obiettivo: nutrire e proteggere l'ape regina che garantirà la continuità dell'alveare nel tempo.
Sotto questo aspetto si può individuare un forte paragone con la struttura di abitazione per studenti: il fine ultimo della torre IRTAl sarà la conoscenza e la perpetrazione di essa tramite l'apprendimento degli studenti garantirà la continuità e il miglioramento della specie umana.
UNA STRUTTURA DEL GENERE CREA DISEQUILIBRIO nel mezzo New York: è un a struttura viva e con un obiettivo "alto" in mezzo ai freddi edifici di Manhattan, di vetro, acciaio e calcestruzzo.E' una struttura di solidarietà e calore umano nel tempio della competizione, dell'aggressità e della sopraffazione finanziaria e non.
qui
Tasformazioni applicate: Regola dei triangoli, regola della base, regola del tettoa cappuccio, regola del tetto giardino.
Eccezioni nella struttura: torre triangolare con struttura ruotata a 45 e "punti di congruenza" nei pilastri.
Obiettivo: libero+universale
Trasformazioni applicate:"from Waves To Grass" una volta, "tetto giardino" (per tutti i piani della torre), regola "delle finestre sporgenti", Regola "del pilastro all'esterno", regola della ripetizione dei triangoli(nello sviluppo verticale della torre)
Obiettivo: libero+universale+nostaglico
Occasione d'uso: Copertura
Qualità : Homesick\nostalgico
Regola
xx=i'*2*Sin(j)
yy=j'*2*Cos(i)
zz=15+Sin(i)-i/4+(1/(1.5+Sin(i)/2)+Sin(j))(elevato alla 2)
Trasformazioni applicate: Spherical Hyperbole+Tetto a onde
